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WEB 2.0: La strada verso il successo

Non c’è dubbio: il web sta vivendo un cambiamento. C’è una rivoluzione in atto. Si parla ormai da tempo di web 3.0 e si cerca di delineare nello specifico quali siano i parametri e cosa questo significhi.

Ma nella realtà dei fatti, forse ancora non abbiamo ben compreso quali siano realmente le innovazioni e i benefici che la rivoluzione web 2.0 ha portato, e forse non sono state ancora messe in pratica. Se così fosse il rischio concreto che si corre è quello di continuare a vivere il web, a proporre contenuti e servizi su Internet, con un modello vecchio, stanco che ormai non funziona più.

Chiunque si avvicina al cyberspazio di Internet con un’idea, un progetto, un soluzione da offrire avverte l’esigenza di farsi conoscere, annunciare con forza la sua esistenza, urlare a tutti che ha la soluzione che molti stanno cercando. Ma come fare in questa “giungla” sempre più affollata dove tutti gridano di tutto e il contrario di tutto?

Michele dell’Edera, in questo suo intervento allo SMAU 2014 ha ricordato in modo sintetico ma a mio avviso incisivo alcune prerogative per usare il web 2.0 in modo vincente.smau-1

Anzitutto bisogna partire dal presupposto che con il web 2.0, tutto ciò che prima era ‘comunicazione’ ora è diventato ‘relazione’. Non funzionano più i modelli basati su pagine e pagine di presentazioni, magari anche d’impatto e con layout accattivante. I contenuti hanno sicuramente un ruolo fondamentale, basti pensare all’importanza del Content  Marketing e l’orientamento dell’ultimo algoritmo di Google (Google Panda) in fatto di SEO. I contenuti devono avere un ruolo ‘virale’ ci ha spiegato Michele, cioè devono essere capaci di diffondersi perché interessanti, non banali, non improvvisati! Devono veicolare relazione e interazione non staticità.

Il successo sul web in questo momento si costruisce attraverso le relazioni che siamo capaci di intessere con chi visita il nostro sito, il nostro e-commerce, non comunicando solamente quello che siamo capaci di fare! In giro si trovano tanti siti web dove aziende ‘magnificano’ il loro operato e ‘raccontano’ i prodigi di cui sono capaci! Ma poi magari non c’è un form di contatto, una chat live con cui entrare in relazione con l’utente, una pagina Facebook o Twitter con cui proporre la propria vicinanza con chi sta’ dall’altra parte. La dice lunga anche quanto ormai sia diventato importante la SMO (Social Media Optimization) e il fatto che si è unità all’attività di SEO in modo indissolubile.

A voi la creatività di mettere a frutto questo criterio (ma è solo uno!) per vivere il web in modo vincente!

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